Un luogo dove magia e mistero danzano insieme in un vortice di luce...
Tutto racchiuso in questa canzone di Giorgia....
Strano il mio destino che mi porta qui
A un passo dal tuo cuore senza arrivare
Chiusa
Via dagli occhi, dalle mani, da te
Che donna sarò
Se non sei con me e se ti amerò
Ancora e di più strano il mio destino
Mi sorprende qui
Qui ferma a non capire
Dove voglio andare
Se tutto quell'amore
Io l'ho soffiato via
Ma fa male non pensare a te
Che donna sarò se non sei con me
E se ti amerò Ancora e di più io non ti perderò
Oltre il tempo e le distanze andrò
Più vicino a te volando al cuore gli parlerò di me e resterò
Per non lasciarti più, per non lasciarti più
E' chiaro il mio destino
Mi riporta qui a un passo dal tuo amore
Io ti raggiungerò
Proverò a gridare e forse sentirai
La mia voce che ti chiama se vuoi
Che donna sarò se non sei con me
E se ti amerò ancora e di più
Io non ti perderò
Oltre il tempo e le distanze andrò
Più vicino a te volando al cuore
Gli parlerò di me e resterò
Per non lasciarti più, per non lasciarti più
Tra i suoi tanti hobby, scoprii che aveva quello di comporre musica, allora pensai al fatto che in passato, spesso mi ritrovavo a scrivere anch’io canzoni, ma di sole parole, perché di musica, quella vera, non né capivo nulla, allora le chiesi che tipo di musica componesse, e lei disse: “Ciò che sono mi porta ad essere tutto uno con la notte, il fuoco si genera dalle note della mia musica”. Allora le chiesi, se stava per caso parlando di musica celtica o quanto meno simile, visto che io l’adoravo, come adoravo il melodioso suono dell’arpa celtica, e lei senza indugio rispose: “Io suono l’arpa celtica. Benvenuto ad Avalon mio caro”. In quel momento al mia anima vibrò,da sempre prediligevo quel suono a qualsiasi altro, non era mai stato facile riuscire a trovare musica suonata con l’arpa, ma quando scoprii la musica celtica mi sembrò di rivivere un sogno, quando l’ascoltavo la mia anima vagava fuori del mio corpo, come se fosse alla ricerca di qualcosa, di qualcuno, beh non ci crederete ma quella sera, anche senza musica, la mia anima spiccò il volo, iniziò a comunicare col mio cuore, dettandogli parole di una dolcezza infinita, parole di una melodiosa armonia! Allora capii! Avevo trovato qualcuno che la mia anima aveva già conosciuto, una donna che in altre ere, era già stata mia; compagna,amante, moglie o altro, questo non importa. Questa era la sensazione di quella sera e di quelle successive. Più si parlava, e maggiori erano le cose che condividevamo, gusti per il cibo, modo di vestire, musica, poesia, arte, e chissà quant’altro ancora dovevamo scoprire. In mente mi balenava l’idea d’aver trovato l’anima gemella, quella che cerchi per un’intera vita( magari senza trovarla mai ), io sentivo d’averla invece trovata…era lei, né ero certo, l’anima mi diceva che era così! Troppo trascendentali i miei discorsi? Pensate che sia pazzo? Siete ancora all’inizio del libro! Figuriamoci più avanti, cosa penserete…
Continuammo a scriverci quella sera, ci scambiammo versi di mistica armonia, si viaggiava per mondi fatati, boschi, come elfi in cerca di casa; ad un tratto lei mi scrisse: "Scrivi per me, ispira la mia musica, e non temerò più di mettere in versi la mia anima".
Dolci parole alle mie orecchie, io che da una vita scrivevo parole, chiamandole canzoni, e lei scriveva musica, un po’ strano, non trovate? Parole e musica che s’incontrano e creano melodia. È cosi che nascono le più belle canzoni d’amore. Ed è così che sempre più profondamente si stava insinuando nel profondo della mia anima un sentimento, del tipo “grande amore”. Erano anni, che il mio cuore non batteva così forte nel mio petto, anzi erano anni che non si sentiva proprio. Tante storie si sono mischiate con la mia negli ultimi anni, ma in me c’era sempre una vocina che mi diceva che quella non era la donna giusta, e che quando mi fossi assestato mentalmente e fisicamente, avrei trovato la donna dei miei sogni, l’anima gemella. Non so voi, ma io mi sono sempre fidato delle mie inconsce vocine(della mia coscienza probabilmente), e mi sono sempre trovato nel giusto in innumerevoli situazioni! Ascoltarsi dentro spesso ci aiuta a non commettere errori di cui poi se né si possa pentire.
Purtroppo la vita è correlata di tanti errori, piccoli, ma tanti. Io nella mia vita né ho commessi alcuni, che col tempo mi hanno portato ad essere un obeso di grado elevato( pensate
Ma con lei, sentivo, pur non conoscendola, che avrebbe capito e accettato la mia situazione, anzi magari avrebbe anche potuto aiutarmi, non sapevo come, ma lo sentivo( la famosa vocina ).
E così fu...ma questo ve lo dirò alla prossima...